2 giorni in Dolomiti Rifugio Boè

DAL PASSO GARDENA ALLA MARMOLADA

 

Per la due giorni bisogna prenotare con un certo anticipo perché sono stati già riservati i posti al rifugio Boè, ma visto che siamo in alta stagione bisogna dare la conferma il più presto possibile.

Partiremo come sempre di primo mattino dal piazzale Ezio Galli con il bus alla volta del Passo Gardena a quota 2115 metri. Qui ci incammineremo  lungo il mitico sentiero 666 che rimonta un canale detritico usato per la via di discesa della ferrata Tridentina. Il tratto finale è attrezzato con catene ma non presenta particolari difficoltà perché non è esposto. Raggiungiamo così il rifugio Cavazza al Pisciadù a quota 2587metri appena sopra un laghetto in cui si specchia il rifugio stesso e le magnifiche cime del versante nord del gruppo del Sella. Proseguiremo addentrandoci tra la cima del Pisciadù e il Sass De Mezsdì, imponenti montagne che lasciano senza fiato. Il sentiero 666 guadagna quota prima con qualche catena e poi senza difficoltà fino a quota 2912 da dove potremo godere di un’ottima veduta sull’altopiano del Sella che attraverseremo quasi in piano fino a raggiungere il rifugio Boè a quota 2873 metri dove ci fermeremo per la cena e il pernotto.

Chi non è stanco può salire al Piz Boè a 3152 metri per godere di magnifica vista a 360° sulle Dolomiti.

Domenica lasceremo il rifugio per dirigerci fino al limitare opposto dell’altipiano e dalla Forcella del Pordoi a 2829 metri e scenderemo lungo il ghiaione fino al Passo del Pordoi a 2239 metri. Sono 600 metri di discesa fantastica con vista esagerata sulla Marmolada. Volendo si può scendere con la funivia, ma volete mettere la soddisfazione? Attraversato il passo, abbiamo davanti a noi una bella traversata, il Viel del Pan; passeremo dall’omonimo rifugio a 2432 metri per poi scendere ai 2054 metri del rifugio Castiglioni in riva al lago Fedaia proprio sotto la Marmolada. Qui troveremo il pullman che ci aspetta per il rientro.

(Noi abbiamo continuato rimanendo in quota fino alla fine del lago dove siamo scesi per una comoda pista da sci fino al Passo Fedaia. Il sentiero è tutto in quota con magnifica vista sulla Marmolada).